25 anni di attività nel mondo della stampa e del marketing, più di 500 aziende incontrate, in oltre 15 differenti settori merceologici. Il tema non cambia: il Marketing non ha tempo per aggiornarsi sulle nuove tecnologie di stampa, per conoscere materiali innovativi, ecc. Il fornitore o i fornitori di stampa sono spesso i depositari della “cultura tecnica” del brand.

Ma la soluzione tra non sapere nulla e lasciare il Know-how solo al fornitore di stampati  esiste e porta considerevole saving e ottimizzazione di tempo.

Il Marketing non ha tempo.

Il “core business” del Marketing è decisamente altro e alleggerirsi di operatività è funzionale, per non dire necessario. Solitamente e’ il fornitore di stampa che trova la soluzione e suggerisce i materiali “giusti”. Il fornitore migliore è quello che prima ancora di aver finito di brieffarlo al telefono ha già compreso tutto.
Così  il Marketing si sente garantito e rassicurato in:

  • Analisi di fattibilità
  • Estetica
  • Tempistica

Ma siamo proprio sicuri che lasciare il know how in mano ai fornitori di stampa sia la scelta migliore?

Non c’è dubbio per quanto concerne le competenze tecniche. Ma quanto tempo risparmierebbe il Marketing se conoscesse materiali, grammature, tipologie di stampa, finiture e sublimazioni post stampa, ecc.? Quanto tempo risparmierebbe il Marketing nella formulazione di un capitolato preciso da poter poi divulgare ai fornitori senza lasciare spazio a dubbi ed interpretazioni?

Il Marketing non ha tempo.

Tuttavia, abbiamo riscontrato che dove il marketing ha expertise e conoscenze tecniche di materiali e tecniche di stampa, rende l’azienda più forte e capace di ottenere sempre il meglio dai fornitori esterni. Ed è il caso di una story telling di una prestigiosa azienda italiana nel settore del caffe’, che ha messo in gara più fornitori, compreso il proprio “storico”, che inizialmente non ha vinto. Poi, al secondo giro di fine tuning, il fornitore ha sorpreso il cliente per come si è riscattato, vincendo infine la gara. Il fornitore si era inizialmente adagiato nella convinzione di conoscere bene i “desiderata” del cliente. Nella fase successiva ha rimesso tutto in discussione, ripensandosi out of the box ed è stata premiata la sua capacità di rimettersi in gioco, ulteriormente sostenuta dalla garanzia della storicità di collaborazione.
Il fornitore era sempre lo stesso. Ciò che è cambiato è stato il punto di vista.

Citando Einstein: “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose, nello stesso modo”.

Quando il focus si sposta dal fornitore di stampa al cliente, il cliente non è più in balia del fornitore. La relazione con il fornitore diviene più sana e obiettiva. La scelta del fornitore diventa una scelta consapevole di VALORE. E il fornitore lo percepisce ed è stimolato ad essere sempre più intraprendente, creativo, stimolante.
Non esistono zone di comfort per nessuno, bensì zone di eccellenza.

Quale sarebbe il vantaggio per il marketing se ci fosse una formazione tecnica dedicata sui materiali, tecnologie di stampa ecc.?

Ora il Marketing ha tempo.
Nasce il Marketing Procurement.