Il Marketing Procurement regista della customer experience instore

Nella certezza della evidente e stretta correlazione tra il lavoro strategico del Marketing Manager e quello scenografico del Visual Merchandiser, Optima ha chiesto a un esperto del settore quali siano le regole indispensabili per garantire la miglior customer experience del cliente instore.

E’ emerso un prontuario in 12 mosse che coinvolge entrambe le professionalità.

Le nuove tecniche di stampa, i nuovi materiali per le produzioni di cartotecnica e di packaging, unitamente ai nuovi linguaggi social, contribuiscono alla creazione di luoghi dove il visitatore/cliente vive emozioni e sensazioni sempre più coinvolgenti. L’obiettivo principale è uno: allungare la presenza instore dei clienti solleticandone l’impulso all’acquisto.

Gianfranco Giacoma-Caire, ha così evidenziato le regole indispensabili per un plot appassionante, per un intreccio avvincente:

  1. Insegna ben posizionata, leggibile di giorno e di notte;
  2. Vetrina palcoscenico del pv coerente con il target di riferimento, con illuminazione coinvolgente, propositiva e stimolante, che induca all’entrata;
  3. Mantenere all’interno le promesse fatte all’esterno costruendo così un tunnel di continuità spaziale;
  4. Ingresso con spazio di decompressione dove spaziare con lo sguardo prima di proseguire con la visita;
  5. Per attirare il consumatore posizionare subito dopo lo spazio di decompressione i prodotti in voga in quel momento e/o le promozioni;
  6. Più luce sugli scaffali meno nei passaggi; accentuare con luce diretta i particolari per creare atmosfera e sottolineare i volumi degli oggetti esposti;
  7. Nel pv allestire una sorta di spettacolo teatrale elaborando strategie, scenografie per stupire e far rimanere più a lungo i clienti;
  8. Polisensorialità: solleticare i 5 sensi del consumatore (non solo la vista) per stimolarne la parte emozionale;
  9. Pv come punto di incontro abituale del cliente che deve percepire appartenenza a questo luogo;
  10. Rallentare il cammino del consumatore con percorsi interni non rettilinei, inframmezzati da esposizioni di prodotti;
  11. Se pv di abbigliamento, il camerino di prova è dove si svolge la fase decisiva dell’acquisto: ottima illuminazione, pulizia e ordine, profumato e con ampi specchi (oggi le nuove tecnologie permettono di vedersi a 360° e, interattive, consentono di valutare diverse combinazioni di prodotti e, allo stesso tempo, la loro dislocazione nel pv con semplice app in smartphone);
  12. Last but not least: usare a piene mani le tecnologie moderne (schermi touch-screen, etichette interattive, wi-fi, collegamenti e condivisioni social).

 

Per un più ampio approfondimento vi rimandiamo al suo manuale pratico, unico attualmente in commercio. Testo fondamentale per tutti i Marketing Manager che vivono ogni giorno le problematiche dei materiali di comunicazione per il retail (dagli stampati ai materiali pop), che devono ideare e far produrre nel rispetto delle aspettative di qualità, tempi e saving dettati dal Marketing Procurement.