MARKETING

Marketing Procurement: il digitale per snellire i flussi di lavoro

materiali di marketing stampati sono tuttora un potente veicolo per rafforzare la brand awareness di prodotto. Tuttavia, la loro realizzazione comporta un notevole dispendio di tempo e di energie, oltre a richiedere una conoscenza approfondita non solo delle tecniche di stampa ma anche (e soprattutto) delle best practice che permettono di ottenere davvero l’impatto desiderato nel valorizzare i nostri prodotti.

Queste necessità trovano un potente alleato nella trasformazione digitale: le nuove tecnologie hanno messo a disposizione delle imprese strumenti in grado di ottimizzare i processi di realizzazione dei materiali di marketing stampati. A patto però di saperli correttamente interpretare: ogni settore ha necessità specifiche ed è indispensabile che chi fornisce soluzioni digitali ne abbia una conoscenza approfondita.

Nel mondo digitale, infatti, metodi e strumenti costituiscono due facce di una stessa medaglia: gli strumenti sono progettati e sviluppati in funzione di una metodologia, la quale, a sua volta, costituisce una risposta a bisogni organizzativi complessi. Solo avendo una visione nitida di questa complessità è possibile fornire reali soluzioni.

Purtroppo nel campo dei materiali di marketing stampati questo spesso non accade e per una ragione molto semplice: le soluzioni digitali proposte sono troppo generiche per risultare veramente efficaci. Le tradizionali piattaforme di e-procurement possono risultare tecnicamente efficienti, ma non riescono a farsi interpreti delle complessità tipiche dei processi tipografici.

Facciamo un esempio banale (ma non troppo): la realizzazione di un espositore in cartone per i banconi delle farmacie. È certo indispensabile comunicare ai fornitori misure, quantità e tempistiche di realizzazione, ma questi dati sono ben lontani da essere sufficienti per la creazione di un preventivo affidabile. Entrano infatti in gioco numerose variabili, che spaziano dal design agli aspetti legati all’ingombro e al montaggio. Tutte specifiche che su grandi volumi possono incidere sul preventivo in modo importante. Se il sistema informatico non permette di lavorare su queste specifiche, sarà necessario richiedere ogni volta delle modifiche ai preventivi, che andranno poi nuovamente valutati, con un forte dispendio di tempo e di energie. Lo strumento digitale, che in teoria dovrebbe far risparmiare tempo, rischia di farne perderne di più.

Non solo: spesso, i sistemi standard sono poco collaborativi. Sono infatti pensati per essere utilizzati da un singolo utente che segue, da solo, l’intero flusso di lavoro. Ma noi sappiamo bene che non è così: la realizzazione di materiali di marketing stampati è un lavoro di squadra che deve coinvolgere sia il Marketing sia il Procurement. La piattaforma ideale deve quindi considerare e valorizzare entrambi i ruoli, nelle loro specificità, mettendoli in condizioni di poter collaborare e comunicare in modo efficace. A che serve avere uno strumento in comune se poi è necessario mandarsi mille email per tenersi reciprocamente informati? Si perde tempo e si rischia di sovrapporre le comunicazioni ai fornitori, creando una pericolosa confusione.

Inoltre, è importante tenere conto che in ogni dipartimento lavorano persone diverse con compiti diversi e livelli decisionali diversi: è perfettamente normale che un manager deleghi a un junior alcuni compiti e che voglia però mantenere una supervisione sul suo operato. Una piattaforma ideale dovrà quindi considerare l’esistenza di user e super-user. Anche in questo caso, difficilmente capita.

A questi due esempi se ne potrebbero aggiungere molti altri. La verità è che non esiste ancora una soluzione digitale di e-procurement in grado di rispondere specificatamente a questi bisogni.

Ecco perché Optima ha deciso di creare una piattaforma digitale dedicata: a differenza di altre soluzioni, non si tratta di uno strumento generico adattabile anche al mondo tipografico, ma di un tool nato e modellato appositamente sulle necessità del procurement. Ecco perché è davvero efficace. La piattaforma è stata sviluppata a partire dal framework PPES: un modello innovativo sviluppato per migliorare le performance nel processo di acquisto dei materiali di marketing, generando valore e vantaggio competitivo.

Grazie alla piattaforma Optima, molti responsabili di marketing e procurement sono riusciti ad ottimizzare i propri flussi di lavoro, migliorando la collaborazione interna, accorciando i tempi e ottimizzando i costi. Non solo i costi diretti di fornitura, grazie a una preventivazione più efficace, ma anche i costi indiretti derivanti da una gestione lenta e laboriosa, e decisamente più insidiosi perché complessi non solo da fronteggiare ma anche da calcolare.

Anche se la piattaforma è già disponibile, lavoriamo assiduamente per mantenerla costantemente aggiornata e arricchirla continuamente di nuove funzionalità. In questo senso, siamo aperti al dialogo con i nostri interlocutori, con cui amiamo confrontarci per raccogliere nuovi spunti da trasformare in soluzioni concrete.

Vi piacerebbe conoscere il metodo e la piattaforma Optima? Contattateci per una demo!

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