“Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per fermare il tempo”.
Henry Ford

Negli ultimi anni il mercato ha subito profonde trasformazioni. Un contesto complesso, in cui da un lato si fa più sentita la lotta per emergere e dall’altro diventa indispensabile contenere i costi produttivi. Una situazione in cui Marketing e Acquisti si ritrovano spesso, loro malgrado, su posizioni antagoniste, ma uniti nella comune ricerca di soluzioni efficienti in grado di mettere d’accordo le esigenze di visibilità dell’azienda e il cost saving.

Uno dei settori in cui si riflette maggiormente questo panorama sono i materiali di marketing stampati: brochure, volantini, locandine, espositori di ogni forma e dimensione, voucher, pieghevoli e molti altri prodotti che sono diventati imprescindibili lato Marketing ma che generano costi molto alti alle aziende. E non si tratta soltanto di costi di stampa, ma anche di costi indiretti difficili da governare: quelli legati al tempo-azienda che tali processi richiedono.

Immaginiamo di gestire una commessa di 6, 7, 10 mila espositori in cartone. Non è un compito semplice: implica la compilazione di un brief dettagliato, lo scouting dei fornitori, la richiesta dei preventivi, la loro corretta valutazione, la creazione di un capitolato, la gestione dei processi di stampa e, ultimo non da ultimo, della filiera distributiva. In quante ore di lavoro si traduce tutto questo? E che costo implica per l’azienda?

Non solo: l’intera attività, dalla valutazione del preventivo alla gestione dei processi, richiede competenze approfondite sulle tecniche di stampa e sui prezzi di mercato dei materiali stampati. Altrimenti, si rischia di perdere ancora più tempo (e denaro) in funzione di un risultato mediocre.

Consapevoli di questo limite, molte grandi aziende internazionali hanno iniziato ad esternalizzare le attività di Marketing Procurement affindandole a professionisti specializzati, in grado di lavorare con le aziende in un’ottica di partnership: le print management company.

Optima nasce proprio con questo scopo. Ma con una differenza: a distinguerci da una print management company tradizionale c’è un approccio innovativo che non guarda solo al cost saving ma alla generazione di un nuovo metodo di gestione dei processi, in grado di portare valore aggiunto all’azienda cliente facendole risparmiare tempo e consentendole di mantenere una totale governance del progetto.

Approfondite alla pagina dedicata

Un “mediatore” tra Marketing e Acquisti

Aiutiamo le Aziende a costruire una baseline su cui Marketing e Acquisti possano lavorare insieme, mantenendo un obiettivo comune e una vision condivisa. In particolare, lavoriamo su

  • creazione di un linguaggio comune;
  • regole di ingaggio e di interazione lungo il processo chiare e note;
  • conoscenza e consapevolezza dei bisogni reciproci;
  • condivisione su obiettivi comuni (ad esempio, saving certificato da reinvestire per sostenere l’aumento di attività e investimenti nel marketing).

Un approccio che comporta vantaggi concreti ad entrambe le parti:

  • Gli Acquisti potranno:
    – assicurare il livello di servizio e di risultato atteso;
    – ottenere saving come risultato di negoziazioni commerciali e/o tecniche;
    – ridurre il numero di interlocutori.
  • Il Marketing potrà:
    – sviluppare template di briefing per fare richieste chiare e mirate;
    – sviluppare competenze tecniche.

Al fine di diffondere il più possibile questo nuovo approccio, organizziamo periodicamente eventi formativi destinati a Marketing e Procurement (gratuiti ma a numero chiuso).

Consulta il calendario dei prossimi eventi a questa pagina.

 

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